Liturgia latina e popolo (in Calabria)

Vorrei richiamare l’attenzione dei lettori su una questione, ancora oggi non del tutto risolta, e in passato (anni ’60) sollevata dal coltissimo Cardinale bolognese Giacomo Lercaro, il quale si era opposto all’obbligo di celebrare la messa in latino, sostenendo che il popolo, non conoscendo il latino, non poteva partecipare pienamente alle funzioni religiose. Per il pubblico non colto, infatti, il latino rappresentava una sorta di … Continua a leggere Liturgia latina e popolo (in Calabria)

Il dialetto una lingua da salvare

Si può senz’altro affermare che il dialetto o, meglio, i dialetti siano il risultato di un lento processo di trasformazione e di semplificazione del latino; non del latino letterario (o classico) parlato dalle classi colte, ma di quello parlato dal popolo e perciò detto rusticus o vulgaris: una lingua che si era diffusa in tutta la penisola in parallelo con l’espansione e la conquista di … Continua a leggere Il dialetto una lingua da salvare

Dante poeta universale

Con questo articolo spero di riuscire a dare un’idea della grandezza di Dante, nel settecentenario della sua morte avvenuta a Ravenna, a 56 anni, fra il 13 e il 14 settembre del 1321. Con Dante scompariva uno dei grandi della letteratura mondiale, un poeta universale ed attualissimo per l’ampiezza e la varietà dei temi trattati, ma soprattutto per la forza del messaggio che ha lasciato … Continua a leggere Dante poeta universale