Liturgia latina e popolo (in Calabria)

Vorrei richiamare l’attenzione dei lettori su una questione, ancora oggi non del tutto risolta, e in passato (anni ’60) sollevata dal coltissimo Cardinale bolognese Giacomo Lercaro, il quale si era opposto all’obbligo di celebrare la messa in latino, sostenendo che il popolo, non conoscendo il latino, non poteva partecipare pienamente alle funzioni religiose. Per il pubblico non colto, infatti, il latino rappresentava una sorta di … Continua a leggere Liturgia latina e popolo (in Calabria)

L’itinerario poetico di Silvio Bellantoni

Al centro dell’universo poetico di Silvio Bellantoni e delle sue tre raccolte di liriche, “Frinisia” del 2010, “Strina” del 2011 e “Stiji” del 2013, tutte raggruppate attorno ad alcuni temi specifici, ora riunite nella silloge “Scusati bona genti. Poesie dialettali” (Calabria Letteraria, 2021), c’è soprattutto l’amore per la propria terra, la Calabria (“hiuri d’amuri”), un tempo terra d’amore e di bellezza, di gente intelligente, generosa … Continua a leggere L’itinerario poetico di Silvio Bellantoni

Alberto Borello intellettuale poliedrico

Alberto Borello (Vibo Valentia, 1941 – Viareggio, 2012) è stato un poliedrico intellettuale. Scrittore, pittore, fotografo, antropologo, storico, è autore di racconti e di numerose pubblicazioni sulla storia locale e sulle tradizioni popolari calabresi. Come poeta, ha pubblicato su varie riviste e giornali numerose liriche. Non esiste a tutt’oggi una edizione definitiva delle sue poesie, una parte delle quali si trova nel volume “Vibo Valentia, … Continua a leggere Alberto Borello intellettuale poliedrico

L’universo poetico di Pippo Prestia

L’universo poetico di Pippo Prestia, come appare dalle sue due raccolte di liriche “La lumaricchia” del 1978 e “Palumbeja” del 1990, ora riunite nella silloge “Com’a ntisi v’a dissi! Poesie in vernacolo” (Vibo Valentia, Monteleone, 2013), prende le mosse dal racconto delle semplici cose, delle tradizioni, dei costumi e degli eventi come li sente e li vive l’animo popolare. Ma il suo canto si fa … Continua a leggere L’universo poetico di Pippo Prestia

Il dialetto una lingua da salvare

Si può senz’altro affermare che il dialetto o, meglio, i dialetti siano il risultato di un lento processo di trasformazione e di semplificazione del latino; non del latino letterario (o classico) parlato dalle classi colte, ma di quello parlato dal popolo e perciò detto rusticus o vulgaris: una lingua che si era diffusa in tutta la penisola in parallelo con l’espansione e la conquista di … Continua a leggere Il dialetto una lingua da salvare

“Addoccussì va ‘u mundu” di Mario Roperto

Mario Roperto è l’autore di un prezioso volume di liriche “Addoccussì va ‘u mundu” (Soveria Mannelli, Calabria letteraria, 2006) che si inserisce nel filone della grande poesia dialettale (da Belli a Buttitta, da Ammirà a Mastro Bruno Pelaggi). La raccolta consta di complessive 72 liriche (di cui 50 sonetti), tutte corredate da puntualissime note e da un commento posto alla fine di ciascuna di esse. Di … Continua a leggere “Addoccussì va ‘u mundu” di Mario Roperto