Sotto il velame de li versi strani

Con “Sotto ‘l velame de ‘li versi strani – Ipotesi e studi sull’esoterismo di Dante” (Il Cristallo, Vibo Valentia, 2021), Maurizio Bonanno tenta di dare una sua lettura di un’opera difficile e complessa come la Divina Commedia. Lo studio si apre con un capitolo su “Dante padre della lingua italiana“: una lingua “costruita” per rendere operativa la sua visione del mondo e parteciparla ad un … Continua a leggere Sotto il velame de li versi strani

Il dialetto una lingua da salvare

Si può senz’altro affermare che il dialetto o, meglio, i dialetti siano il risultato di un lento processo di trasformazione e di semplificazione del latino; non del latino letterario (o classico) parlato dalle classi colte, ma di quello parlato dal popolo e perciò detto rusticus o vulgaris: una lingua che si era diffusa in tutta la penisola in parallelo con l’espansione e la conquista di … Continua a leggere Il dialetto una lingua da salvare

Di alcuni luoghi oscuri della Divina Commedia

Non è facile fare l’elenco e rendere conto analiticamente di tutte le interpretazioni che sono state proposte dagli studiosi di Dante per spiegare e fare luce su alcuni passi poco chiari della Divina Commedia. Uno dei più oscuri e più noti riguarda il “disdegno” di Guido Cavalcanti (nei confronti di Virgilio o di Beatrice). Alla domanda di Cavalcante dei Cavalcanti a Dante perché suo figlio … Continua a leggere Di alcuni luoghi oscuri della Divina Commedia

Dante moderato e conservatore?

Che cos’è la poesia? Io credo che ci aiuti a capirlo la lettura attenta della Divina Commedia. La poesia non è solo libero canto del cuore, intuizione lirica pura, effusione dell’anima non contaminata dalla realtà esterna o dal pensiero, come ritiene il Croce; non è solo compartecipazione alla gioia, al dolore, alla sofferenza, ma è anche impegno civile, strumento per la divulgazione delle idee e … Continua a leggere Dante moderato e conservatore?

L’ultimo viaggio di Ulisse

Il canto XXVI dell’Inferno è uno dei più conosciuti dai lettori della Divina Commedia per via soprattutto del personaggio Ulisse che rappresenta per Dante il tipo di uomo ideale; non l’Ulisse cantato da Omero, ma l’Ulisse che rinuncia a tornare nella sua Itaca, mettendosi “per l’alto mare aperto” e avventurandosi in un’impresa titanica che nessuno, fino allora, aveva mai tentato: l’esplorazione dell’oceano disabitato. Ma questo … Continua a leggere L’ultimo viaggio di Ulisse