Liturgia latina e popolo (in Calabria)

Vorrei richiamare l’attenzione dei lettori su una questione, ancora oggi non del tutto risolta, e in passato (anni ’60) sollevata dal coltissimo Cardinale bolognese Giacomo Lercaro, il quale si era opposto all’obbligo di celebrare la messa in latino, sostenendo che il popolo, non conoscendo il latino, non poteva partecipare pienamente alle funzioni religiose. Per il pubblico non colto, infatti, il latino rappresentava una sorta di … Continua a leggere Liturgia latina e popolo (in Calabria)

Il Pervigilium Veneris: un inno alla bellezza e all’amore

Vorrei richiamare l’attenzione dei (mi auguro molti) cultori del mondo classico su un Inno che, a mio giudizio, è tra le cose più belle che la morente letteratura pagana abbia lasciato in eredità alla storia della poesia mondiale. Si tratta di un inno di 93 tetrametri trocaici catalettici dedicato a Venere, dea della fecondità e della passione amorosa; un Inno alla Natura, colta e rappresentata … Continua a leggere Il Pervigilium Veneris: un inno alla bellezza e all’amore