Mastro Rocco da Gerocarne

C’era una volta… Così iniziavano tutte le favole che i nostri nonni ci raccontavano al caldo del braciere; storie meravigliose che catturavano l’attenzione di noi bambini che credevamo veramente nell’esistenza di esseri soprannaturali dotati di poteri straordinari. Certo, oggi nessuno crede più all’esistenza delle fate, degli gnomi, degli orchi e dei maghi; neanche i bambini ci credono, e tuttavia nel loro immaginario queste creature continuano … Continua a leggere Mastro Rocco da Gerocarne

Quo usque tandem? (parte prima)

Vorrei brevemente richiamare l’attenzione dei lettori su due questioni che considero di drammatica attualità e sulle quali, a mio avviso, non si riflette abbastanza. La prima questione riguarda la funzione e il ruolo degli intellettuali rispetto alla situazione complessiva della nostra Calabria, una terra, come è noto a tutti, antichissima, ricca di storia, di arte e di cultura, ma dove, paradossalmente, in tanti anni tutto … Continua a leggere Quo usque tandem? (parte prima)

Scoletta di montagna

China, feconda di sassi, di massi, impetuosa, veloce precoce. S’erge la scuola romita domita da venti, da piogge, da nevi. Vallata profonda, infinita, salita discesa da bimbi animosi, ansiosi di favole belle, di stelle, di storie e poesie. Olmi, castagni protesi, illesi, nel plumbeo cielo invernale, uguale; monti ammantati, ridenti, di neve ognora desiosi. Nebbia terribile, fitta, tutta, allo sguardo, ha ascoso, bramoso, la gioia … Continua a leggere Scoletta di montagna

A pesca con Mastro Ciccio

Il mare e la pesca sono stati sempre la mia passione; soprattutto il mare, per come io lo ricordo: immenso e “profondo” come nella canzone di Lucio Dalla, simbolo dello spazio, della vita e della libertà, con i suoi momenti di calma e di serenità ma anche di rabbia e di cieco furore per via della furia dei venti o dello scatenarsi delle tempeste che … Continua a leggere A pesca con Mastro Ciccio

La rivoluzione generosa e innocente di Michele Morelli

Con il volume “La rivoluzione generosa e innocente di Michele Morelli” (Vibo Valentia, Il Cristallo, 2012), Maurizio Bonanno ci offre un grande contributo per la conoscenza di un personaggio eccezionale e di un periodo storico ricco di significativi fermenti culturali (il regno di Napoli sotto Carlo III). Il volume è suddiviso in quattro capitoli, con una premessa nella quale l’autore sottolinea il prezioso contributo che … Continua a leggere La rivoluzione generosa e innocente di Michele Morelli

Breve riflessione sulla letteratura calabrese

C’è, ancor oggi, qualcuno che guarda alla Calabria come ad una terra non solo arretrata economicamente, ma anche povera culturalmente, priva di grandi uomini di cultura, di poeti, di scrittori e di artisti. Ma assai più grave è stato il fatto di avere privato per tanti anni i giovani delle nostre scuole medie superiori della possibilità di conoscere la storia della nostra splendida civiltà letteraria; … Continua a leggere Breve riflessione sulla letteratura calabrese

Dante moderato e conservatore?

Che cos’è la poesia? Io credo che ci aiuti a capirlo la lettura attenta della Divina Commedia. La poesia non è solo libero canto del cuore, intuizione lirica pura, effusione dell’anima non contaminata dalla realtà esterna o dal pensiero, come ritiene il Croce; non è solo compartecipazione alla gioia, al dolore, alla sofferenza, ma è anche impegno civile, strumento per la divulgazione delle idee e … Continua a leggere Dante moderato e conservatore?

Il Pervigilium Veneris: un inno alla bellezza e all’amore

Vorrei richiamare l’attenzione dei (mi auguro molti) cultori del mondo classico su un Inno che, a mio giudizio, è tra le cose più belle che la morente letteratura pagana abbia lasciato in eredità alla storia della poesia mondiale. Si tratta di un inno di 93 tetrametri trocaici catalettici dedicato a Venere, dea della fecondità e della passione amorosa; un Inno alla Natura, colta e rappresentata … Continua a leggere Il Pervigilium Veneris: un inno alla bellezza e all’amore