Rileggendo la nostra Costituzione

Tra tutte le Carte costituzionali, quella della Repubblica italiana è senz’altro una delle più avanzate sul piano politico e sociale. Nata all’indomani dell’immane tragedia fascista (1946), essa è il frutto dell’appassionato contributo ideale e culturale di tutte le forze politiche democratiche. I principi fondamentali della Costituzione sono quelli che si riferiscono alla libertà, all’uguaglianza, alla giustizia sociale, alla sovranità popolare, insieme alla valorizzazione del concetto … Continua a leggere Rileggendo la nostra Costituzione

Viaggio con Socrate

Sul tema del viaggio -reale o immaginario- esiste una vastissima letteratura. Cito, a caso, i viaggi di Ulisse nell’Odissea di Omero, La storia Vera di Luciano di Samosata, i viaggi nel Catai ne Il Milione di Marco Polo, il viaggio di Dante nei tre regni dell’oltretomba, il viaggio di Astolfo sulla luna nell’Orlando furioso di Lodovico Ariosto, Le avventure del barone di Munchausen di Raspe. … Continua a leggere Viaggio con Socrate

Importanza dell’istruzione (a partire dall’Illuminismo)

Diffondere i “lumi” della ragione per trasformare la società; eliminare l’ignoranza, l’analfabetismo e ogni sorta di ingiusto privilegio; diffondere la cultura tra la gente: sono questi alcuni degli aspetti più interessanti dell’Illuminismo. Nel corso del ‘700, come è noto, vengono realizzati notevoli progressi soprattutto nel campo dell’alfabetizzazione e della diffusione della istruzione. Questi progressi sono legati ad una serie di elementi: innanzitutto l’aumento del pubblico … Continua a leggere Importanza dell’istruzione (a partire dall’Illuminismo)

Il futuro è donna?

Per millenni, le donne sono vissute in una condizione di quasi totale sottomissione all’uomo, soprattutto nell’ambito familiare, e di assoluta inferiorità e marginalità nel contesto più ampio della società. Così è stato in ogni epoca: nell’Antichità, nel Medioevo, nella splendida civiltà Rinascimentale, nella società cosiddetta dei “lumi”, nell’Ottocento e fino ai primi decenni del Novecento. Oggi la posizione delle donne, almeno per quanto riguarda il … Continua a leggere Il futuro è donna?

“Alle fronde dei salici” di S. Quasimodo

“E come potevamo noi cantarecon il piede straniero sopra il cuore,tra i morti abbandonati nelle piazzesull’erba dura di ghiaccio, al lamentod’agnello dei fanciulli, all’urlo nerodella madre che andava incontro al figliocrocifisso sul palo del telegrafo?Alle fronde dei salici, per voto,anche le nostre cetre erano appese:oscillavano lievi al triste vento”. È affermazione diffusa che la poesia, per “germogliare”, abbia bisogno di un humus culturale e spirituale … Continua a leggere “Alle fronde dei salici” di S. Quasimodo

Mons. Girolamo Grillo: il vescovo della Madonnina di Civitavecchia

Pubblicato da Meligrana editore (2021), è recentemente uscito un prezioso volume, “Tra Calabria e Roma. Mons. Girolamo Grillo: vescovo, sociologo e mistico”. Ne è autore il nipote Francesco, il quale racconta, con grande partecipazione, la vita dello zio, da Parghelia, dove è nato il 18 agosto 1930, a Roma, dove si chiude la sua vicenda pastorale: una lunga e colloquiale intervista, sapientemente costruita “con una … Continua a leggere Mons. Girolamo Grillo: il vescovo della Madonnina di Civitavecchia

Liturgia latina e popolo (in Calabria)

Vorrei richiamare l’attenzione dei lettori su una questione, ancora oggi non del tutto risolta, e in passato (anni ’60) sollevata dal coltissimo Cardinale bolognese Giacomo Lercaro, il quale si era opposto all’obbligo di celebrare la messa in latino, sostenendo che il popolo, non conoscendo il latino, non poteva partecipare pienamente alle funzioni religiose. Per il pubblico non colto, infatti, il latino rappresentava una sorta di … Continua a leggere Liturgia latina e popolo (in Calabria)

“Mattina” di G. Ungaretti

“M’illumino d’immenso” A proposito di questa brevissima lirica, sentite cosa ne scrive Benedetto Croce (B. Croce, “Letture di poeti”, Bari, Laterza, 1950, pp. 279-280): “Ci sono due versi, o piuttosto alcune sillabe, divenute quasi popolari in Italia (come “La vispa Teresa”) le quali campeggiano in un volume di versi, solitari e solenni, nel bel mezzo di una pagina bianca: “M’illumino d’immenso”. Molti, a quanto sembra, … Continua a leggere “Mattina” di G. Ungaretti

Franco Barbarossa artista e poeta

Franco Barbarossa, nato a Paola nel 1946, vive a Francavilla Angitola in provincia di Vibo Valentia. È un pittore non spregevole, ed è anche autore di una raccolta di poesie inedite, che ho avuto il piacere di leggere, e che mi auguro siano presto pubblicate. Ciò che più colpisce in queste liriche è l’estremo interesse con cui egli guarda alla vita nelle sue varie articolazioni. … Continua a leggere Franco Barbarossa artista e poeta

Poesie di Nicolina Rombolà

In appendice ai racconti de “La Commedia umana: brevi storie di varia umanità” di Mommo Rombolà (Tropea, M.G.E., 2011), si trova una breve raccolta di liriche di Nicolina Rombolà: poesie dettate dal cuore, che respirano la luce e i colori dei fiori primaverili e nelle quali la Rombolà trasferisce la sua purezza d’animo e la sua profonda spiritualità non disgiunte da un senso di inquietudine che … Continua a leggere Poesie di Nicolina Rombolà

La Commedia umana: brevi storie di varia umanità

Con “La Commedia umana: brevi storie di varia umanità” (Tropea, M.G.E., 2011), Mommo Rombolà torna alla ribalta con un’opera, la cui originalità risiede in primo luogo nella scrittura, agile, semplice e vera che riesce a conservare un tono di leggerezza anche quando vengono raccontate vicende crude e tragiche. Ma, a parte la loro originalità, i nuovi racconti sono risultati per me una sorta di rivelazione; … Continua a leggere La Commedia umana: brevi storie di varia umanità

Quo usque tandem? (parte seconda)

Come recita l’art. 1 della nostra Carta costituzionale, “L’Italia è una repubblica democratica fondata su lavoro”; il lavoro è dunque un diritto che lo Stato dovrebbe assicurare ad ogni cittadino. Se non che questo diritto resta una parola vuota per milioni di cittadini (giovani soprattutto) per i quali l’attuale società si rivela estranea, sorda e ostile alle loro richieste e alle loro aspirazioni. La situazione … Continua a leggere Quo usque tandem? (parte seconda)